Le mie insalate con... cetrioli.

 Devo essere sincera: non credo di essere mai stata tanto salutista come in questi ultimi anni. Il motivo è presto detto: mi sono resa conto, con il passare degli anni, che il mio organismo mal si adattava all'alimentazione spericolata di un tempo, quando potevo ingurgitare qualunque cosa senza subirne le conseguenze.

Quando si è giovani, si sa, spesso si è capaci di mangiare di tutto e di più, in modo sregolato, poco salutare, per niente nutriente e meno ancora buono nel senso più ampio del termine. Mi rendo conto che siamo un po' tutti “rintronati” (passatemi il termine) dalla pubblicità del consumismo, perché “comprare, comprare, comprare” è quasi d'obbligo, poi non importa se si tratta di prodotti industriali che contengono conservanti, coloranti e chissà cos'altro, ma che ci fanno male, inutile girarci intorno: ci fanno male.

Prima dei quaranta ero disattenta, come tante persone, mangiavo quel che mi capitava, continuavo a cibarmi così come mi diceva il buon marketing speso sui media per convincere il “consumatore medio” a comprare questo e quello senza fare particolare attenzione agli ingredienti e soprattutto alle conseguenze che quel determinato prodotto avrebbe provocato al mio organismo.

I prodotti di largo consumo, per quanto abbordabili e alla portata di tutti, purtroppo fanno male, per cui anche nel caso delle verdure è sempre l'acquisto “fresco”.

Detto ciò, come dicevo, superati i quaranta mi sono resa conto che avrei dovuto mangiare meglio (tradotto: in modo più sano) perché l'età non mi avrebbe concesso nessun favore, anzi mi avrebbe dato dei grattacapi se avessi continuato a trascurare l'alimentazione (per quanto in passato io abbia fatto anche attività fisica).

Ho scoperto di amare molto le insalate, che consumo in gran quantità soprattutto in estate, quando fa caldo e si ha meno voglia di cucinare, oltre che si è spinti a mangiare “fresco”, ma quando mi è possibile ne faccio anche nelle altre stagioni e uno degli ortaggi che ho scoperto con maggiore interesse è il cetriolo.

Anni fa ero restia a mangiarne, non aveva un gran sapore e non sapevo come renderlo “gradevole” al palato, soprattutto per soddisfarlo, ma poi ho capito che avrei potuto creare delle insalate in cui aggiungerci altri ingredienti semplici che lo avrebbero reso più “gradevole”.

Il cetriolo contiene l'acido tartarico che impedisce ai carboidrati assimilati da altri prodotti di trasformarsi in grassi, ha pochissime calorie ed è diuretico. C'è da dire che contiene il 96% di acqua, ma anche provitamina A, le vitamine del gruppo B e la vitamina C. Inoltre, è ricco di potassio, ferro, calcio e manganese. Tra l'altro è consigliato anche per la cura della pelle: avete mai notato che è possibile applicarne a rotelle sul viso? Si dice che tritato con olio di oliva e limone possa diventare anche un'ottima maschera perché è purificante e rimpolpante.

Chissà che non lo provi in questo modo in uno di questi giorni!

Insomma, ve lo consiglio, abbinatelo ad altre verdure, a un secondo piatto o come contorno, scopritene le proprietà e vedrete che ne rimarrete piacevolmente sorpresi, perché è davvero buono.


Commenti