“Il profumo dei limoni d'estate”

Il profumo dei limoni d'estate” è l'opera estiva più recente della scrittrice britannica Karen Swan.

Da vera estimatrice di questa grande scrittrice di cui ho letto tutti – e dico tutti – i romanzi, posso dire che questa nuova storia è stata davvero una sorpresa.

UNA STORIA APPASSIONANTE E POTENTE.

In primis, non è una storia come le altre, ma molto diversa in quanto incentrata sull'amore e sulla passione, ma anche sulla rivalità tra due contendenti, sul divario dei ceti sociali, sulle difficoltà di giudizio degli altri, sull'idea che essi si facciano delle persone.

Come vuoi apparire agli occhi del mondo? Cosa vuoi dimostrare di essere o di poter fare per riscattare la tua posizione sociale?

In questa storia, ambientata in Puglia, e più precisamente nel borgo di Porto Tricase, un paesino di mare molto suggestivo data la bellezza del luogo e anche molto affascinante per le sue tradizioni e la sua storia, si evince con forza la voglia di riscatto delle persone, l'istinto a seguire i propri sentimenti, ma anche la paura di esporli e di essere giudicati per essi. 

Siamo tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni'60 e nella piccola comunità del borgo si festeggia ogni estate l'arrivo della famiglia Franchetti, i cui figli: Federico, Cosimo e Romola fin da bambini hanno imparato a frequentare quelli dei pescatori, della gente povera, di quella che per campare deve fare sacrifici enormi e tra cui ci sono Gina, Raffaella, Dante e Alfonso.

Questi ragazzini, seppur appartenenti a ceti sociali opposti, si sono visti ogni estate della loro infanzia trascorrendo, tra tuffi, giochi, gelati, divertimenti e gite, buona parte della loro vita nel borgo.

Ogni volta che la famiglia Franchetti, però, tornava a Roma, dove viveva, il paesino sembrava svuotarsi e tornare alle consuetudini di sempre.

Cosa succede, però, se questi ragazzini si legano più di quanto sia giusto o lecito che accada?

Succede che può scoppiare la passione, ma anche l'amore e la rivalità, una competizione fuori norma e la voglia di sopraffazione.

L'AMORE TRA COSIMO E RAFFAELLA.

È ciò che accade, in particolare, tra Cosimo e Raffaella che si sentono legati da un filo invisibile fin dalla loro adolescenza, che comprendono, una volta adulti, quanto siano cambiate le sensazioni dell'uno nei confronti dell'altra. E di quanto questa quasi certezza possa sconvolgere le loro vite.

Sì, perché Raffaella è una ragazza molto umile e inoltre è corteggiata da Alfonso, fratello di Dante, un pescatore, un uomo umile, anche se molto fragile e spesso manipolato dal secondo.

I fratelli Giannetti, Alfonso e Dante, in realtà, non hanno mai accettato il divario che intercorre tra le loro famiglie, le differenze sociali, la scalata dei Franchetti, le loro possibilità economiche e faranno di tutto per recuperare terreno, anche se questo implicasse sporcarsi le mani.

Sembra quasi una storia d'onore, oltre che d'amore, di quelle che si vedevano al cinema una volta e si deve dire che l'ambientazione e l'atmosfera sono state rese non solo credibili e quasi reali, ma molto veritiere, quasi palpabili, nella descrizione dei luoghi e delle situazioni.

Si racconta anche l'estate italiana degli anni felici di un'Italia che non c'è più e si descrivono le avventure di questi ragazzi e dei loro compaesani, dei genitori, degli amici, delle persone a loro più vicine tra segreti, abitudini, grandi scoperte, voglia di vita e soprattutto di vivere l'amore appieno.

I PERSONAGGI DIVENTANO PERSONE.

La penna magica di Karen Swan rende i personaggi delle persone vere, raccontate a tutto tondo.

La storia, come tutte quelle della scrittrice, è resa in terza persona ma con capitoli che dividono le atmosfere e le situazioni riguardanti i personaggi principali, quindi il lettore capirà da vicino cosa accade intorno a: Cosimo, Raffaella e Alfonso. E come le loro vite siano in grado di cambiare quelle di tutti quelli che ruotano attorno a essi.

LA SCRITTURA MERAVIGLIOSA DI KAREN SWAN.

Karen Swan mi ha sempre piacevolmente sorpreso con le sue storie molto diverse le une dalle altre, sempre molto appassionanti, sempre molto avvincenti, ricche di colpi di scena, ricche di mistero e di segreti da svelare. E ancora una volta ha saputo tenermi incollata alle pagine di un suo romanzo facendomi arrivare alla fine e volendone ancora di più.

 

LA MIA VALUTAZIONE


 

 

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