Haven – serie 4four.

Haven” è il terzo volume della serie 4four dell'autrice Tiziana Lia che è tornata a far sognare le sue lettrici con storie dal forte impatto emotivo.

Ogni storia di questa serie ha un protagonista diverso e una vita da ricominciare benché stravolta soprattutto grazie o a causa dell'amore. L'unico comun denominatore dei quattro volumi è l'amicizia che lega i personaggi maschili, ma le opere si possono leggere in modo indipendente l'una dall'altra e in ordine sparso, se lo si vuole - perché non si tratta di una vicenda unica con un seguito - e narrano le avventure di ciascuno. Vicende nelle quali magari troverete a turno gli amici a fare da comparse in qualche scena. 

NOAH.

In questa storia conosciamo da vicino Noah, un ragazzo buono, al quale sono avvenute mille disavventure. Noah è prigioniero del passato e vittima di un presente incerto che è tutto da riscrivere.  

Si vergogna dei ricordi che riaffiorano, un giorno dopo l'altro, nella sua vita e dei problemi che emergono da essi e che lo cercano e lo perseguitano di continuo.  

Amsterdam è una città che torna nei suoi pensieri, ma che non gli ha mai perdonato di aver condotto una vita dissoluta. Un'esperienza pronta a ricordargli ciò che ha dovuto fare per sbarcare il lunario, per realizzare il suo sogno di aprire una palestra e per ricominciare altrove. Il presente gli riporta quanto sia difficile cancellare del tutto ciò che è stato e gli presenterà presto un conto molto salato. Proprio quando conosce Annie in un piccolo villaggio inglese chiamato Brambleshore. 

 ANNIE.

Annie Thompson è una psicologa alla ricerca di una pausa dalla sua quotidianità e pensa che quel villaggio sia perfetto per trascorrervi giornate rilassanti. Soprattutto nel Seabreeze cafè dove dà una mano alla sua ex tata, che vive lì e che va a trovare, perché sa che potrà trascorrervi ore liete. Lei che non riesce a trovare una quadra nella sua vita, spesso destabilizzata anche dall'autorevolezza materna da cui, probabilmente, sta fuggendo così come da una famiglia che non rispetta le sue scelte personali.

UNA COPPIA CHE PASSA SUBITO AL SODO.

Noah e Annie si piacciono, si espongono e passano subito al sodo. 

Il bacio scatta in modo rapido. La lettrice non deve aspettare molto per trovare i due piccioncini tubare come colombi, oltre che fare altro. 

Le scene che li vedono in intimità sono diverse e, a mio avviso, le pagine che le descrivono sarebbero potute essere riempite con una conoscenza meno carnale e più incentrata all'affinità elettiva, al dialogo e all'interesse reciproco senza descrizioni - anche anatomiche - troppo dettagliate di cui la storia non ha alcun bisogno.

L'ATMOSFERA MAGICA DEI VILLAGGI INGLESI.

Ho apprezzato molto l'atmosfera del villaggio inglese, perché questi luoghi si possono trovare, se si viaggia, nell'entroterra con facilità in una sorta di viaggio a ritroso nel tempo. Io sono stata in posti simili e devo dire che ho provato una bella sensazione nelle scene che riportano alla comunità che vi abita. La stessa che si vuole dar da fare per ripopolare un posto sul punto di essere abbandonato a se stesso.

LA TRAMA.

La trama si evolve in modo lento, tra un indizio di quella che è stata o è la vita dei personaggi e un incontro che, nel corso dei dialoghi, si scopre essere più o meno rilevante ai fini della storia. Quindi, un passo dietro l'altro, scoprirete fino all'epilogo le avventure di questo nuovo personaggio e di una donna che riesce a conquistarlo e a cambiargli la vita. 

Mi è piaciuta l'idea di dare a Noah un passato di rilievo, complesso, di spessore, che in realtà avrebbe potuto essere sviscerato ancora di più. Avrei preferito un Noah più coraggioso caratterialmente, un uomo capace di confessioni forti, che ti lasciano senza fiato e che mettono la donna di cui si innamora davanti a un bivio, una scelta, la stessa che, alla fine dei conti, viene a fare suo malgrado. Scelte d'amore, scelte di vita, scelte di cambiamento radicale nelle esistenze di entrambi. 

Noah si preoccupa dei suoi trascorsi e del futuro, nell'attesa di essere accettato sia dalle lettrici che da Annie, ma avrei voluto che prendesse maggiori iniziative con la consapevolezza e la fiducia dell'amore che lei gli dimostra ogni giorno. Perché l'amore non si fa soltanto, lo si dimostra anche, dopotutto. 

Non vi anticipo nulla, ma questo è un romanzo che racconta d'amore e di rinascita, di occasioni perdute, ma anche di una vita da ricostruire.

UN INTRECCIO CHE CORRE ALLA FINE. 

Avrei gradito che l'autrice avesse costruito un intreccio a incastro, di certo più impegnativo ma anche all'altezza della trama stessa, la quale meritava di essere raccontata e descritta in più punti con maggiore sagacia, così da arrivare al vissero tutti felici e contenti senza dover aggiungere, come ultima necessità, delle scene o dei particolari che sarebbero potuti essere posizionati all'inizio e durante, oltre che dopo, almeno prima che la storia giungesse alla sua conclusione. 

LA SCRITTURA È SUPERLATIVA, MA...

La scrittura dell'autrice è superlativa e sa regalare storie che possono catturare l'attenzione delle lettrici per fidelizzare soprattutto chi ama questo genere. E proprio perché è talentuosa vorrei che mirasse a stupirmi, a togliermi il fiato. Che esercitasse le sue capacità - a mio avviso non usate al cento per cento - per non offrire nulla di scontato - nel leggere la storia, in alcuni capitoli, potevo intuire ciò che sarebbe avvenuto in seguito - e dare una bella stilettata ai personaggi così da creare aspettative sempre nuove dall'inizio alla fine, tenendo le lettrici in continua tensione, suspence e attenzione, con la mera volontà e la precisa intenzione di sperimentare un nuovo modo di fare romance. Un modo diverso. Distinguendosi dalla massa di chi ci prova e basta. Spesso senza riuscirci. Lei ha tutte le carte in regola per riuscirci e, secondo me, dovrebbe usare  il suo istinto e niente altro.

 LA MIA VALUTAZIONE


 

Commenti