Leggere è un lusso.

Si è sempre saputo, ma oggi è diventata una vera e propria realtà. 

Leggere è diventato un lusso.

Anzi, tutto ciò che riguarda il mondo dei libri lo è diventato.

Si sa, i libri costano, perché dietro c'è un mercato in crisi che, in qualche modo, deve guadagnare la sua pagnotta quotidiana. Professionisti del settore che campano di libri e con i libri devono mangiare, vivere, portare avanti la loro attività.

Peccato, però, che i libri, socialmente parlando – e anche umanamente – invece dovrebbero essere alla portata di tutti, anche dei ceti meno abbienti. Questo per favorire la cultura, l'integrazione e sicuramente la realizzazione professionale delle persone che vogliono studiare, diventare dei professionisti e quindi vivere con i libri a portata di mano.

LA SVOLTA E L'INGANNO DEGLI eBOOK.

Chissà se qualcuno di voi ricorda quanto gli eBook, alla loro nascita, costassero poco o comunque fossero decisamente meno onerosi rispetto al prodotto cartaceo.

I libri avevano una nuova versione, quella digitale, grazie ai lettori digitali, i cosiddetti e-reader, che permettevano così l'acquisto di storie a un prezzo ridotto perché, in effetti, non c'era la spesa della carta, non c'era la distribuzione nei magazzini o nei punti vendita, non c'era il rischio di copie che andavano al macero se invendute, non c'era altro che uno schermo sul quale poter leggere un semplicissimo ed economico file.

Quindi, era una svolta, perché finalmente i romanzi, dai grandi classici alle opere più contemporanee, potevano essere acquistati da qualunque famiglia, qualunque persona con pochi euro e tanta speranza di ritrovare un panorama di lettura più folto e di certo più lusinghiero, attento alla spesa degli acquirenti, ma anche voglioso di far girare l'economia del settore. 

I LIBRI CARTACEI SONO SEMPRE COSTATI MOLTO.

I libri di carta, dopotutto, hanno sempre avuto un costo esoso, a meno che non li si fosse andati a cercare a un mercato preciso dove l'usato la faceva da padrone, permettendo a chi non si poteva concedere spese folli di potersi portare a casa un bel po' di libri.

I cartacei sono stati sempre cari sia se acquistati in libreria e sia sulle piattaforme di vendita online che, in realtà, consentivano soltanto la spedizione diretta degli stessi, senza doversi affaticare a cercare il titolo sugli scaffali.

NIENTE CAMBIA CON IL TEMPO.

Purtroppo, però, dopo un periodo in cui, anche grazie a una rivoluzione del commercio dei libri ottenuta da un colosso come Amazon, il settore ha fatto fatica sia a decollare che a svilupparsi. Questo perché i libri sono sempre costati tantissimo e non hanno permesso alle persone meno abbienti di diventare più affezionate alla lettura, di prepararsi, di esercitarsi con la Lingua, di godere di un hobby spesso visto inutile, come leggere, ma invece molto importante per qualunque popolazione a qualunque età.

Il tempo non ha modificato la situazione perché i libri sono rimasti un lusso per pochi, in quanto ormai costano sia gli eBook che i cartacei e spesso a differenziare i prezzi ci passano decine di euro.

È giusto?

Certo che no!

Anche perché la lettura dovrebbe essere un diritto di tutti, a prescindere dalle loro possibilità economiche, dalla loro situazione lavorativa e dalla loro preparazione culturale.

Se i libri restano un lusso per pochi rimarremo in una società povera dal punto di vista del linguaggio oltre che della preparazione intellettuale.

Ricordiamoci che i libri sono cibo per la mente e cura per l'amima e non ne dovremmo mai fare a meno.




Articolo a cura di Tiziana Iaccarino

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