Un amore perduto a Parigi.

Un amore perduto a Parigi” è il terzo volume della serie in origine intitolata “The wild isle” della scrittrice britannica Karen Swan.

Una scrittrice che seguo, che amo molto e che continuo a leggere con passione perché le sue storie sono tutte molto appassionanti, molto forti, molto intense, molto intriganti e piene di sorprese.

Devo dire che il terzo volume di questa serie (titolo originale: “The lost lover”) mi ha molto colpito perché narra, in modo molto dettagliato e collegato ai primi due volumi, di una delle protagoniste, Flora.

LE DONNE DELLA SERIE. 

Lei, come lo erano Effie nel primo volume (“L'ultima estate con te” -”The last summer”) e Mhairi nel secondo (“L'estate degli amori segreti” - “The stolen hours”), si innamora di un visitatore dell'isola sperduta di Saint Kilda, un luogo reale, che l'autrice narra con minuziosità, in quanto negli anni '30 era stata persino evacuata per permettere ai pochi abitanti un miglioramento del loro tenore di vita.

Sull'isola infatti gli abitanti vivevano di cacciagione, di pochi strumenti per procurarsela, e di avventure al limite della sopravvivenza umana. 

FLORA  

Flora, in questo volume, ha una storia d'innamoramento non facile e non felice in quanto, James Callaghan, l'uomo che riuscirà a farle credere in un futuro migliore non ha una facile avventura. E lei, rimasta sola, sarà costretta ad affrontare i mille ostacoli che l'attendono una volta sulla terraferma.

La piccola comunità di Saint Kilda, infatti, si trova a vivere in una società che non conosce, in un mondo fatto di comodità per gli esseri umani, di case, di calore, di cibo pronto in tavola, a cui nessun membro di quel piccolo luogo era abituato.

Flora, però, è una donna intraprendente oltre che esteticamente di grande fascino. Sa conquistare il suo posto nel nuovo mondo e soprattutto ha fortuna, cosa non da poco. La stessa fortuna che sembra farle ottenere una svolta di prestigio, permettendole di diventare una stella del firmamento parigino.

IL PASSATO CI DICE UN'ALTRA STORIA.

Peccato che nessuno sappia ciò che nasconda del suo passato. Un passato che sembra tornare sempre più spesso a tormentarla, sia dopo quanto accaduto sull'isola di Saint Kilda prima dell'evacuazione e sia perché, dopo una brevissima storia con James Callaghan, Flora dà alla luce un bambino che le circostanze la costrigono a dare in affidamento.

Peccato, però, che il destino decida di farle degli scherzi ai quali dovrà sottostare preparandosi a reagire e ad affrontare nuove ardue prove.

E se l'amore non fosse perduto per sempre?

Non aggiungo altro per non togliervi il gusto di leggere questa serie perché è davvero incredibile, oltre che molto appassionante e il terzo volume ci lascia con il fiato sospeso in attesa del quarto, spero presto pubblicato in Italia.

 

LA MIA VALUTAZIONE


 

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