Una storia leggera e scorrevole.

Due cuori in affitto” è forse il romanzo più famoso della scrittrice Felicia Kingsley in quanto ha avuto una risonanza mediatica molto forte. Vi basti pensare che è stata realizzata anche una Limited Edition cartacea di questa storia con estratti inediti e molte curiosità riguardanti la storia di Blake e di Summer, i due protagonisti assoluti.

Io ho acquistato molte opere dell'autrice e questa non poteva di certo mancare alla lista presente sul mio kindle.

Come è nello stile ormai brioso della Kingsley, questa storia ha tutti gli elementi della commedia romantica, a volte un po' surreale, altre davvero divertente, con sfumature hot e ironiche che si amalgamano bene tra loro dando vita ad avventure tanto rocambolesche quanto leggere.


BLAKE E SUMMER

Blake e Summer sono due personaggi insoliti che svolgono lavori insoliti e si incontrano in modo insolito. 

Lui scrittore di bestseller in crisi con la stesura del nuovo romanzo, lei sceneggiatrice alle prime armi, che sogna un lavoro stabile a Hollywood, s'incontrano per caso nella casa vacanze, scusate il gioco di parole, affittata a entrambi per uno strano scherzo del destino. Una convivenza forzata che farà emergere i loro caratteri, le loro abitudini, l'impossibile convivenza nella quale dividere i metri quadri a loro disposizione. I due, come in quasi tutte le opere dell'autrice, puntualmente, cominceranno la loro storia con l'odiarsi per poi finirla con l'amarsi - come in un copione ben collaudato - rivelandosi più capricciosi e inconsistenti di ragazzini alle prime schermaglie amorose.

AUDACE E SURREALE

C'è da dire che nel mezzo della storia ci sono situazioni molto audaci, ma anche surreali – come, per esempio, la scena con i narcos: impossibile credere di spuntarla davanti a delinquenti del genere, non siamo in un cartone animato! - e anche troppo prevedibili, come gli equivoci che si risolvono in un batter di ciglia. Rapidi, semplicistici, facili.

STILE CREATIVO E SCORREVOLE

È una lettura divertente, scorrevole, veloce, che giudicherei un po' ingenua per certi aspetti, adatta a un pubblico molto giovane, che ama anche le sceneggiature, poiché in alcuni capitoli i battibecchi diventano i protagonisti assoluti, più ancora degli stessi personaggi, con battute al vetriolo spesso scontate, prolisse e ritrite.

Questo è un aspetto stilistico che ho notato anche in altre opere dell'autrice, la quale gioca molto bene con il suo indiscusso talento nel creare storie giovani, moderne e per nulla impegnative, capaci di strapparti un sorriso e di rilassarti quando cerchi una lettura davvero leggera, di evasione.

 

LA MIA VALUTAZIONE


 



Commenti