“Il treno di Natale” è una lettura che ho concluso il 1° gennaio 2026 ma che ho cominciato qualche giorno fa, arrivando ieri a oltre il 90% di testo sul Kindle, per cui l'ho inserito nella lista libri letti dello scorso anno.
È una storia carina, natalizia, molto scorrevole, evasiva, senza pretese.
Una storia di amicizia, amore e voglia di ricominciare.
Può l'amicizia rovinare anche i rapporti di coppia? Certo che sì. Soprattutto se questi rapporti intercorrono proprio fra i membri di un gruppo ben affiatato perché possono nascere invidie, gelosie, competizione e soprattutto tanta rivalità.
IL GRUPPO DI AMICI
In quest'opera la scrittrice ci porta all'interno della vita di un gruppo di amici dell'università che, nel tempo, si è andato diradando soprattutto a causa di varie discussioni, litigi e incomprensioni scaturite da una serie di eventi. Adesso una di loro, Bryn, si sta per sposare e decide di invitare i suoi ex amici alle nozze.
Accettano tutti, persino chi non è stato invitato e vuole chiarire con la sposa delle incomprensioni passate. Parliamo della ex ragazza di Bryn, Ember, che decide di partire con il solo scopo di far cambiare idea alla sposa, magari di darsi un nuova chance con lei. Ember, però, non sa che nel corso del viaggio conoscerà una persona capace di cambiare le carte in tavola e di convincerla a percorrere una strada che non aveva preventivato.
UN VIAGGIO IN TRENO PER PARLARE
Bryn li conduce tutti insieme in un viaggio che li costringe, dopo anni, a riparlarsi. Come? Comprando loro i biglietti per raggiungerla in treno con un tragitto di quattro giorni. I suoi amici, quindi, dovranno condividere cuccette, vagoni, spazio, tempo e le festività. Riusciranno in quest'atmosfera strana, magica, un po' sui generis, a dialogare senza litigare, ma trovando un punto d'incontro per capirsi?
Non vorrei svelare tanto in questa recensione, anche perché non mi piace spoilerare, però credo che questa storia ricordi quanto sia importante spesso mettersi nei panni altrui, provare a comprendersi, per portare avanti ogni tipo di relazione.
I nostri protagonisti, in effetti, quando arriveranno a destinazione per il giorno delle nozze, di certo non saranno le stesse persone che erano partite per la loro meta.
LA MIA VALUTAZIONE






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