“La madre segreta” è il secondo thriller psicologico che leggo della scrittrice Shalini Boland.
Un thriller che viaggia con calma, che si sviluppa lentamente, che ti fa entrare nella vita di una protagonista tormentata dal dolore per la perdita dei suoi due figli e che ti fa scoprire quanto la realtà possa essere distorta dagli eventi e da chi ti è intorno.
LA STORIA DI TESSA.
Tessa si ritrova in casa un bambino che non conosce e non sa come ci possa essere finito. A chiedere aiuto, prima ancora della polizia, chiama Scott, il suo ex marito, nella speranza che possa aiutarla a capire la situazione.
Peccato che Scott sia un ex marito in apparenza giudizioso ma anche molto giudicante. Tuttavia lui, che ha vissuto quanto lei il dramma di perdere i suoi bambini, ha fatto la scelta di voltare pagina, mentre lei è rimasta nel passato.
Succedono cose strane, però, attorno a Tessa. Una vicina giornalista le insinua il dubbio che quel bambino le sia stato portato in casa per un motivo preciso, e quindi la invoglia a investigare sulla faccenda, anche per avere un articolo da pubblicare, una storia che faccia vendere molte copie del giornale per cui scrive, così da riprendersi economicamente.
In questo modo Tessa, che non si fida più di nessuno ma non ha altra scelta, decide di venire a fondo della faccenda, di capire chi è Harry, il bambino che poi lei e Scott hanno consegnato alla polizia affinché venissero rintracciati i veri genitori.
UNA STORIA DA SCOPRIRE INSIEME ALLA PROTAGONISTA.
Questa storia naviga su acque profonde, che il lettore naviga remando per scoprire, un poco alla volta, quanto nascondano.
Dietro alla storia di Tessa si cela molto più di un trauma per la perdita dei suoi bambini e della sua impossibilità a rifarsi una vita. Si cela qualcosa che la lega al passato e che non se ne vuole andare via. Forse, in fondo al cuore, la nostra protagonista sente che ci sia un evento che le ha cambiato la vita ma nel quale ha ancora voce in capitolo, un evento non del tutto alle sue spalle.
Di cosa si tratta?
Con un po' di astuzia, di coraggio, di intraprendenza riuscirà, un passo alla volta, a scoprirlo ma solo grazie alle persone che le daranno la fiducia che merita. Tessa, in fondo, è una persona che ha sofferto molto e che merita una seconda chance.
LA MIA VALUTAZIONE






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