La casa dello champagne.

“La casa dello champagne” è un romanzo acquistato molto tempo fa che avevo deciso di leggere anche per smaltire tutti gli eBook raccolti nel mio Kindle. 

Questa storia mi ha incuriosito molto perché racconta le vicende vere della prima donna che in Francia si è occupata da sola della casa vinicola di famiglia e ha combattuto per la sua indipendenza economica in un'epoca, siamo alla fine del '700, piena Rivoluzione Francese, in cui alle donne viene proibita qualunque possibilità di farsi ascoltare.

Devo dire che all'inizio la storia è partita in modo lento, raccontando una storia d'amore che poi si è interrotta bruscamente, nel corso della Rivoluzione, a causa della morte di François Clicquot, marito della protagonista, Nicole che rimane sola con sua figlia.

REIMS, 1797.

Siamo a Reims nel 1797. Una località in cui i vini e lo champagne sono cultura, storia, amore, passione e tradizione.

Nicole è una vedova che si occupa dell'eredità lasciatale dal marito, François Clicquot, il cui padre aveva fondato un'azienda di vino nel 1772.

I suoi vigneti diventano i più ambiti del periodo in quanto sono in grado di realizzare bottiglie di pregio.

C'è da fare una considerazione.

Siamo in un'epoca in cui alle donne non viene concessa alcuna scelta. Se rimangono da sole, devono rimamere chiuse entro le mura domestiche, non certo fare affari per conto della famiglia. Soprattutto se queste donne sono rimaste da sole.

Nicole sfida le convenzioni del tempo, le affronta, le combatte e cambia le regole, perché vuole averla vinta a tutti i costi. È una donna forte che decide di imporre la sua voce, nonostante il mondo cambi e si parli di una storia che decide le sorti del Paese in modo sempre più irregolare.

Si racconta dei cambiamenti subiti a causa di Napoleone, delle guerre, della fame, della miseria, delle difficoltà delle famiglie a sbarcare il lunario e delle perdite, di chi non ce la fa.

UNA STORIA VERA.

Questa è la vera storia di quella conosciuta come “Gran Dama dello champagne”, come dicevo, o anche come Veuve Clicquot (vedova Clicquot), la quale ha inventato le table de remuage - la tavola di remuage -  un processo che fa confluire i residui della fermentazione nel collo della bottiglia per rimuoverli e rendere il vino limpido.

Il suo successo divenne internazionale a seguito di molte disavventure, ma anche grazie a una grande forza di volontà e a un impegno ammirevole per una donna della sua società, soprattutto quando riuscì a mandare a San Pietroburgo un carico di bottiglie del suo champagne in Russia, sfidando i blocchi di esportazione imposti da Napoleone al confine francese.

LE AVVENTURE DI MADAME CLICQUOT.

La storia si fa appassionante nel momento in cui la lettrice viene assorbita dalle avvenute della vedova Clicquot che sono davvero rocambolesche, perché cerca in tutti i modi di salvare la sua azienda da malfattori e imbroglioni, da una concorrenza sleale e competitiva e da una storia difficile per le donne, soprattutto se rimaste vedove.

Tra fughe, segreti e intrighi, dove sentimento e perdizione diventano quasi un compromesso giornaliero alla portata di chi vuole uscire indenne dalle regole del tempo, questo libro racconta storia e sentimento con grande coerenza, molta attinenza e veridicità rendendo appassionante l'intero racconto.

 

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