La verità è che non ti odio abbastanza.

La verità è che non ti odio abbastanza” è una commedia romantica di Felicia Kingsley uscita nel 2019 che io avevo nel Kindle da allora.

L'ho letta soltanto adesso avendo molte letture accumulate e da smaltire e devo dire che questa storia, scritta molti anni fa, ha un tocco diverso da quelle più recenti.

In questa storia tutto è perfetto, la commedia è rispettata in tutti quelli che sono i suoi canoni, i personaggi hanno una loro credibilità e la trama è interessante.

I PROTAGONISTI BELLI E CREDIBILI.

Lexy è una ricca ereditiera che vive nell'Upper East Side di New York, la parte bella e benestante della metropoli, vive nel lusso più completo e non le manca nulla, amiche, soldi, un fidanzato e tanti vizi.
Peccato che quando la società di famiglia va in fallimento perché lo zio truffa sia lei che il padre, la ragazza si trova in rovina, senza neanche il becco di un quattrino e quasi a chiedere l'elemosina per avere un tetto sulla testa.

Tutte le persone che conosce, a questo punto, le voltano le spalle. Tutte.

Soltanto una le apre le porte di casa sua: Eric Chambers, detective dell’FBI che sta indagando sulla truffa miliardaria in cui è coinvolta la famiglia Sloan.

Eric è buono, gentile, disponibile, anche se un po' diffidente nei confronti della ricca ereditiera entrata improvvisamente in miseria a cui comunque concede il beneficio del dubbio perché lei, tanto quanto lui, vuole scoprire che fine hanno fatto i suoi soldi e soprattutto dove sia finito lo zio latitante.

Comincia così una sorta di convivenza forzata e un'alleanza che diventa molto coinvolgente, divertente, ma anche romantica e riesce a coinvolgere il lettore capitolo per capitolo.

UNA TRAMA BEN REALIZZATA.

La trama si sviluppa con crescente tensione, scene divertenti, colpi di scena e un bel finale.

Questa storia, dicevo, si differenzia da quelle più recenti dove si notano delle stonature nei personaggi che diventano quasi surreali, ridicolizzati o in scene al limite della credibilità.

Credo che le sue prime storie siano state maggiormente curate nella loro realizzazione rispetto a quelle che sono arrivate dopo.

A convincermi in questo romanzo è tutto: dalla location ai personaggi, dalle vicende allo sviluppo. Tutto molto credibile e niente lasciato al caso.

Una commedia che consiglio caldamente.

Unica pecca: titolo troppo lungo e forse inadatto. Avrebbero potuto trovarne uno migliore e più corto.

La fantasia non manca, dopotutto.

 

 LA MIA VALUTAZIONE

 
 


 

Commenti